Pavimenti in Resina per il settore alimentare: guida completa
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La progettazione di un pavimento in resina è una soluzione su misura, non prefabbricata. Soluzioni a norma per ogni attività.

Pavimenti per il settore alimentare: una soluzione per ogni comparto
Ogni comparto dell’industria alimentare ha esigenze proprie: le cantine vinicole devono resistere agli acidi del vino, i caseifici all’acido lattico e al siero, i salumifici ai grassi e alla scivolosità, la GDO alla catena del freddo. Non esiste una soluzione unica valida ovunque — per questo, prima di proporre un sistema, studiamo il processo produttivo specifico di ogni cliente. Da oltre 40 anni siamo intervenuti in ogni comparto della filiera alimentare, con casi reali e documentati in oleifici, cantine vinicole, distillerie, torrefazioni, industria dolciaria, caseifici, salumifici e grande distribuzione, un’esperienza trasversale che pochi altri operatori del settore possono offrire con la stessa ampiezza.
Le esigenze comuni del settore alimentare
Al di là delle differenze tra un comparto e l’altro, esistono requisiti che accomunano ogni ambiente di produzione, trasformazione o stoccaggio alimentare. Negli ambienti dove si lavorano, trasformano o conservano le materie prime (celle, laboratori, linee di produzione) gli standard igienici devono essere conformi alle norme HACCP: superfici continue, prive di fughe dove potrebbero annidarsi batteri, muffe o residui organici, e facilmente sanificabili anche più volte al giorno.
Pur non essendo sempre a diretto contatto con il cibo, il pavimento di uno stabilimento alimentare è esposto a processi di produzione intensi e lavaggi frequenti, che lo rendono un potenziale ricettacolo di contaminazione se non progettato correttamente. I pavimenti in resina, essendo superfici continue e prive di giunti, rappresentano in questo senso un vantaggio strutturale rispetto a piastrelle o calcestruzzo non trattato.
I sistemi tecnici in sintesi
sistemi più utilizzati nel settore alimentare sono la resina multistrato, il massetto epossidico e il poliuretano cemento, ciascuno con spessori e prestazioni calibrate in base al livello di sollecitazione dell’area interessata. La scelta del sistema giusto dipende da fattori come lo stato del sottofondo esistente, l’intensità del traffico di carrelli e macchinari, e il tipo di agenti chimici a cui la superficie sarà esposta quotidianamente.
Per un confronto tecnico dettagliato tra i tre sistemi, con spessori e resistenza all’abrasione a confronto, abbiamo dedicato un approfondimento specifico: [Pavimenti in resina per cantine: un approccio a 360°].
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SOLUZIONI: Superfici Sicure, Prestazioni Superiori.
Le soluzioni in resina certificate di Prima Pavimenti sono super igieniche, poiché bloccano in modo efficace l’accumulo di batteri, funghi e muffe. Inoltre, sono estremamente facili da pulire, lavare e sanificare. Queste caratteristiche consentono di rispettare i severi standard igienici richiesti nel settore alimentare e, di conseguenza, tutte le normative HACCP, garantendo così la massima sicurezza negli ambienti di produzione alimentare.
Quali sono le caratteristiche e i vantaggi dei pavimenti in resina Prima?
I pavimenti in resina Prima offrono innanzitutto impermeabilità totale e resistenza chimica grazie all’assenza di porosità, inoltre garantiscono sicurezza con superfici antisdrucciolo.
La posa rapida senza demolizioni, invece, riduce significativamente i fermi produttivi, includendo inoltre sistemi di drenaggio e sgusce continue per facilitare la pulizia, utilizzando esclusivamente soluzioni eco-compatibili VOC FREE certificate, personalizzando infine ogni intervento secondo i requisiti specifici dell’attività produttiva per assicurare così prestazioni ottimali in ogni settore industriale.
Multistrato Epossidico, funzionale e resistente
I pavimenti in resina multistrato sono la soluzione ideale per chi cerca un pavimento funzionale e resistente, antiscivolo, HACCP, per rinnovare le superfici o per pavimenti di nuova costruzione. Spessore variabile da 0,8 a 3.5 mm.
Massetto Epossidico ad alto spessore per pavimentazioni fortemente danneggiate
Il massetto epossidico è un sistema a malta spatolata che può essere applicato direttamente su piastrelle rotte o pavimenti danneggiati, correggendo pendenze e avvallamenti senza necessità di demolire il supporto esistente. Spessore da 6 a 15 mm.
Poliuretano Cemento: un sistema che resiste agli shock termici ed è igienico come l’acciaio
Un pavimento ad alte performance. Altissimo standard igienico. Il suo grado di pulizia è paragonabile a quello dell’acciaio inossidabile e non favorisce la crescita biologica. Sicuro per gli alimenti e i dipendenti, altamente antiscivolo. Una maggiore resistenza e durevolezza insita nelle caratteristiche tecniche del poliuretano-cemento, con spessori da 4 a 12 mm.
I motivi per scegliere Prima Pavimenti
La progettazione di un pavimento in resina è una soluzione su misura, non prefabbricata. Conforme alle normative e alle esigenze operative del cliente. Con oltre 40 anni di esperienza, offriamo pavimentazioni alimentari affidabili per le principali industrie italiane.
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