Pavimenti per celle frigorifere e logistica a temperatura controllata
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Per celle frigorifere e magazzini a temperatura controllata, Prima Pavimenti applica sistemi in poliuretano cemento che restano elastici e funzionali fino a -30°C, resistenti agli shock termici dei cicli di sbrinamento e posabili anche su celle già operative, con fermo impianto ridotto a poche ore.
Data ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2026
Le esigenze specifiche della catena del freddo
Nelle aree di trasformazione di prodotti ittici, carni, caseari e nelle celle a temperatura controllata, gli imperativi sono igiene, velocità e sicurezza. Le operazioni iniziano spesso di notte o al mattino presto, tra ricevimento, pulizia, trasformazione e stoccaggio dei prodotti freschi.
Range di temperatura e comportamento della resina
Prodotti freschi (+5°C)
Per le aree di conservazione a temperatura moderata, il sistema resinoso deve mantenere le proprie caratteristiche di resistenza e igienicità anche in presenza di umidità costante.
Surgelati e congelati (-18°C / -30°C)
Per le celle di congelamento, la formulazione della resina cambia: servono sistemi permanentemente elastici anche a temperature molto rigide, in grado di non incrinarsi o sfaldarsi nel tempo
Resistenza agli shock termici e cicli di sbrinamento
La temperatura di conservazione deve essere rigorosamente controllata in tutte le fasi, dallo stoccaggio alla distribuzione. Il pavimento è sottoposto a continui sbalzi termici (sbrinamento, apertura/chiusura celle) che richiedono un sistema resinoso specificamente concepito per resistere a queste sollecitazioni senza perdere aderenza al supporto.
Sicurezza: antiscivolo e raccordi sanitari
Sgusci pavimento-parete a bassa temperatura
Nei punti di raccordo tra pavimento e pannello isolante della cella (i cosiddetti “sgusci sanitari”) è necessario un angolo superiore a 90°, per evitare che lo sporco si annidi nelle fessure,un dettaglio progettuale spesso sottovalutato ma determinante per la tenuta igienica nel tempo. Superfici continue, anche nel raccordo tra pavimento e parete, garantiscono la massima sicurezza per gli operatori che transitano a piedi o su muletti, riducendo il rischio di scivolamento anche in presenza di condensa o brina.
Posa in celle già operative: come intervenire senza fermo impianto
Grazie a sistemi a rapido indurimento, è possibile intervenire su celle frigorifere già in funzione, riducendo al minimo i tempi di fermo dell’impianto di refrigerazione, un vantaggio operativo determinante per chi non può permettersi lunghe interruzioni della catena del freddo.
Differenza tra cella frigo e magazzino a temperatura controllata
La cella frigorifera è un ambiente chiuso e isolato, dedicato alla conservazione a bassa temperatura di piccoli/medi volumi. Il magazzino a temperatura controllata è invece una struttura logistica più ampia, spesso interessata da traffico intenso di carrelli elevatori e mezzi AGV, che richiede, oltre alla resistenza termica, un’elevata planarità e resistenza meccanica.


Celle per prodotti biologici certificati: un requisito in più
l segmento biologico nella GDO italiana cresce ogni anno e introduce nella catena del freddo un requisito che le celle tradizionali non hanno: la segregazione fisica documentabile. Il Regolamento UE 2018/848 sul biologico, in vigore dal 1° gennaio 2022, impone che i prodotti biologici certificati siano stoccati separatamente dagli equivalenti convenzionali in tutte le fasi della filiera, incluso lo stoccaggio refrigerato, e che questa separazione sia verificabile in sede di audit da parte degli organismi di controllo.
Per una cella frigorifera che ospita prodotti biologici, il pavimento contribuisce a questa verifica in due modi concreti. Il primo è la delimitazione permanente delle zone: la segnaletica integrata direttamente nel sistema resinoso, strisce colorate, aree campite, indicazioni visive, è resistente al traffico intenso di carrelli e non si deteriora con i cicli di gelo-disgelo, a differenza delle vernici tradizionali che si scollano rapidamente in ambienti refrigerati. Il secondo è la sanificazione validabile tra un lotto biologico e uno convenzionale: una superficie continua senza giunti è sanificabile in modo ripetibile e documentabile, eliminando le variabili che rendono difficile dimostrare all’organismo di controllo che non avviene contaminazione crociata tra i due tipi di prodotto.
BOX INFORMATIVO
Reg. UE 2018/848 e celle frigorifere: cosa cambia per il pavimento
Per gli operatori GDO che gestiscono sia prodotti biologici che convenzionali in celle a temperatura controllata:
- Separazione fisica documentata — il pavimento deve supportare segnaletica di delimitazione permanente, resistente a gelo-disgelo e traffico intenso di muletti
- Protocollo di sanificazione validabile tra lotti biologici e convenzionali — la superficie continua senza giunti elimina i punti critici impossibili da standardizzare in un protocollo documentato
- Audit verificabile — la documentazione tecnica del sistema installato (schede tecniche, certificazioni HACCP) fa parte del fascicolo che l’organismo di controllo esamina in sede di verifica
⚠️ Una segnaletica verniciata che si deteriora in cella frigorifera non è sufficiente per dimostrare la separazione fisica richiesta dal Reg. UE 2018/848. La segnaletica integrata nel sistema resinoso è parte strutturale della pavimentazione e non soggetta a distacco o usura accelerata.
FAQ pavimenti per catena del freddo
Quanto freddo può sopportare un pavimento in resina?
I sistemi professionali per celle frigorifere restano permanentemente elastici e funzionali fino a temperature di -30°C, mantenendo intatte le proprietà meccaniche e antiscivolo.
Si può posare la resina in una cella già in funzione?
Sì, esistono sistemi a rapido indurimento pensati per intervenire senza spegnere l’impianto di refrigerazione, riducendo i tempi di fermo a poche ore.
Che differenza c’è tra pavimento per cella frigo e per magazzino refrigerato?
La cella frigo richiede soprattutto resistenza termica estrema in spazi contenuti; il magazzino refrigerato necessita in aggiunta di elevata planarità e resistenza al traffico intenso di mezzi di movimentazione.
Perché scegliere Prima Pavimenti per la GDO
Le soluzioni per celle frigorifere e logistica refrigerata di Prima Pavimenti si integrano nell’offerta completa dedicata al mondo GDO.

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