multistrato epossidico
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Resina epossidica vs poliuretano cemento
La resina epossidica è preferibile per ambienti al coperto con temperatura stabile (15-25°C) dove serve massima resistenza meccanica e finitura estetica di alto livello; il poliuretano cemento va scelto quando ci sono forti escursioni termiche, sostanze chimiche aggressive o esposizione a raggi UV, come celle frigorifere o aree esterne.

Pavimenti industriali per dolciaria e panifici: guida tecnica completa
I pavimenti per dolciaria e panifici devono resistere agli acidi lattico, citrico e acetico prodotti dalla lievitazione, oltre ai requisiti della norma UNI 11021:2022. La soluzione più utilizzata è il poliuretano cemento applicato a spatola, impermeabile e resistente agli shock termici dei forni industriali.

Pavimenti in resina ATEX per industria di lavorazione materie plastiche a Castiglione Olona
Per un'azienda di lavorazione materie prime plastiche a Castiglione Olona (specializzata in articoli in acetato di cellulosa), Prima Pavimenti ha realizzato 10.000 mq di pavimentazione: base in calcestruzzo Laser Screed jointless al 100%, seguita da un sistema epossidico autolivellante antistatico da 2 mm, conforme ATEX 137, requisiti WHG e norma UFGS-09 97 23, con resistenza alla presa di terra tra 10⁴ e 10⁶ Ohm (EN 1081).

Resina epossidica vs gres/klinker: industria alimentare
La progettazione di un pavimento in resina è una soluzione su misura, non prefabbricata. Per l'industria alimentare, la resina epossidica multistrato è generalmente preferibile al klinker/gres: a parità di qualità di posa, offre le stesse resistenze chimiche e la stessa durata delle piastrelle, ma senza fughe — eliminando il punto debole principale del klinker per la contaminazione batterica in ambito HACCP.

Pavimento in Resina ENAC per Elisuperficie Villa Scassi, Genova
Per l'elisuperficie ospedaliera del P.O. Villa Scassi (ASL 3 Liguria, Genova), Prima Pavimenti ha ripristinato la pavimentazione degradata: scarifica di 10 mm di rivestimento esistente, sistema epossidico a malta spatolata traspirante (7-8 mm, rapporto resina-quarzo 12:1), doppia rasatura colorata, finitura poliuretanica antisdrucciolo a basso ingiallimento e segnaletica, tutto conforme alla normativa ENAC vigente.

Pavimenti in Resina per eliporti a norma ENAC
Le elisuperfici richiedono sistemi epossidici certificati a malta spatolata traspirante, con spessore variabile da 6 a 15 mm, conformi al Regolamento ENAC RCEE per le aree FATO e TLOF: superficie continua e antiscivolo, pendenza adeguata al deflusso dell'acqua e resistenza a carichi statici e dinamici degli elicotteri.

Concessionarie Auto & Officine: rivestimenti in resina resistenti e facili da pulire
Le officine e concessionarie richiedono un sistema in resina epossidica multistrato o poliuretanica elastica (spessore 2,5-6 mm), impermeabile agli oli e conforme al D.Lgs 81/08 e al D.Lgs 152/2006 per i punti di stoccaggio oli esausti, con classe di aderenza R10-R12 (DIN 51130) anche in condizioni di unto o bagnato.

Caso Studio: Pavimento in Resina Epossidica Gialla per il Flagship Store Miss Sixty di Milano
Per il flagship store Miss Sixty a Palazzo Tarsis, Milano, progetto firmato Lombardini22 su concept di NM3 e Silvia Guerrini — Prima Pavimenti ha realizzato una pavimentazione a doppio sistema: Prima Epox Floor, autolivellante epossidico giallo brand a spessore 2,5 mm nell'area identitaria del negozio, e Prima Concrete Floor, effetto cemento da 6 mm rinforzato con rete in fibra di vetro, nelle zone a maggiore traffico.

Pavimenti in Resina per il settore alimentare: guida completa
I pavimenti per l'industria alimentare devono rispettare il Regolamento CE 852/2004 (igiene) e il Regolamento CE 1935/2004 (materiali a contatto con alimenti): superfici continue, non assorbenti e sanificabili. I sistemi più utilizzati sono la resina multistrato, il massetto epossidico e il poliuretano cemento, scelti in base al comparto (caseifici, salumifici, cantine, GDO) e al livello di sollecitazione chimica e meccanica.

METRO Italia: ripristino e riqualifica dei pavimenti in resina nei punti vendita GDO
Per METRO Italia Cash & Carry, Prima Pavimenti sta riqualificando le pavimentazioni delle aree vendita in diversi punti vendita italiani (San Donato Milanese, Torino, Trieste, Padova, Castellanza, Cinisello Balsamo, Cesano Boscone): rasatura con resina epossidica bicomponente a rapido indurimento spolverata con quarzo sferoidale, finitura a spatola in resina poliaspartica ad asciugatura rapida, e ripristino localizzato dei giunti ammalorati con sistema Smart Joint®.

Pavimenti in resina per cantine: un approccio a 360°
Per le cantine vinicole, Prima Pavimenti offre diversi sistemi in resina, come il multistrato epossidico (0,8–3,5 mm), il massetto epossidico (6–15 mm) e il poliuretano cemento; scelti in base all'area della cantina e al livello di resistenza chimica e meccanica richiesto. Tutti i sistemi sono conformi HACCP, resistenti agli acidi del vino e applicabili anche senza demolire il pavimento esistente.

Pavimenti industriali per produttori di materie prime cosmetiche e farmaceutiche
Per un'azienda farmaceutica e cosmetica in area Milano, Prima Pavimenti ha rifatto i pavimenti industriali delle aree di produzione, spedizione, ricevimento merci e degli spazi esterni, con soluzioni in resina e calcestruzzo pensate per ambienti che richiedono continuità igienica, atossicità e resistenza chimica.

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