multistrato epossidico
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Pavimento in Resina per Area Ricarica Magazzino Logistico Mazer Fiumicino
Per il centro logistico Mazer di Fiumicino, Prima Pavimenti ha realizzato una pavimentazione in resina epossidica ad alte prestazioni per l'area di ricarica dei carrelli elevatori e transpallet elettrici: superficie monolitica senza fughe, resistente ad acidi delle batterie ed elettroliti, antiscivolo anche in presenza di liquidi, con segnaletica orizzontale integrata per delimitare le postazioni di ricarica.
Rifacimento Pavimentazione in Resina, Segnaletica e Giunti Smart Joint per il Flexible Packaging
Per uno stabilimento di packaging flessibile in Veneto, Prima Pavimenti ha applicato resina epossidica colorata (Mapefloor System 34) resistente a solventi e inchiostri nelle aree produttive, un rivestimento elettroconduttivo autolivellante (Sikafloor MultiDur EB-31 ECF) nelle zone a rischio chimico e meccanico, il ripristino dei giunti con Smart Joint® e segnaletica orizzontale integrata per la sicurezza e l'organizzazione degli spazi.
Pavimenti in resina per Officine di riparazione autobus aeroportuali e hangar
Per officine di riparazione autobus aeroportuali e hangar, Prima Pavimenti applica due sistemi distinti: resina epossidica multistrato senza solventi per le officine (resistente a oli, carburanti diesel, traffico di mezzi pesanti), e resina ad alto spessore con proprietà dissipative o antistatiche per gli hangar (resistenza a propellenti aeronautici, fluido idraulico Skydrol, carichi estremi degli aeromobili). Prima Pavimenti realizza pavimentazioni per il settore aerospace da oltre 20 anni.
Riqualificazione Pavimenti in Resina Epossidica Ex Mattatoio Vercelli – UPO
Per l'ex mattatoio di Vercelli, riconvertito in polo didattico dell'Università del Piemonte Orientale (UPO) tramite comodato d'uso gratuito del Comune, Prima Pavimenti ha adeguato le pavimentazioni dei laboratori con un sistema epossidico multistrato da 3 mm, resistente all'usura da calpestio continuo e alla maggior parte degli agenti chimici aggressivi, completato con finitura poliuretanica opaca.
Prima Pavimenti per la Produzione alimentare Gourmet e celle a Temperatura Controllata
Per un'azienda di lavorazione carni e panini gourmet per lo street food in provincia di Como, Prima Pavimenti ha ripristinato le pavimentazioni con quattro soluzioni distinte per area: massetto epossidico pendenziato (5-15 mm) per il recupero di avvallamenti, multistrato epossidico da 1 mm e da 3 mm per zone a stress crescente, e sistema Mapei Mapefloor System CPU+/DP in poliuretano cemento (4-6 mm) per celle frigorifere e aree a shock termico tra -25°C e +80°C, tutte conformi HACCP.
Parcheggio Politecnico di Torino: percorsi in resina, segnaletica e tinteggiature Prima
Per il parcheggio interrato del Politecnico di Torino (670 posti auto, 4 livelli interrati, circa 7.000 mq a piano, oltre 22.000 mq totali), Prima Pavimenti ha completato percorsi in resina, segnaletica orizzontale e tinteggiature, in collaborazione con l'impresa Mattioda Pierino & Figli S.p.A., a seguito delle pavimentazioni industriali in calcestruzzo C30/37 realizzate nella fase precedente del cantiere.
Prima Pavimenti per OBI Milano: inaugurazione primo showroom globale
Per il primo showroom globale OBI (450 mq, viale Piceno 11, zona Dateo, Milano — il primo investimento di questo tipo in Europa), Prima Pavimenti ha recuperato la planarità della superficie con un massetto epossidico, seguito da una finitura in sistema epossidico multistrato certificato Mapei, colore grigio minimal scelto dalla Direzione Lavori.
Resina epossidica vs poliuretano cemento
La resina epossidica è preferibile per ambienti al coperto con temperatura stabile (15-25°C) dove serve massima resistenza meccanica e finitura estetica di alto livello; il poliuretano cemento va scelto quando ci sono forti escursioni termiche, sostanze chimiche aggressive o esposizione a raggi UV, come celle frigorifere o aree esterne.
Pavimenti industriali per dolciaria e panifici: guida tecnica completa
I pavimenti per dolciaria e panifici devono resistere agli acidi lattico, citrico e acetico prodotti dalla lievitazione, oltre ai requisiti della norma UNI 11021:2022. La soluzione più utilizzata è il poliuretano cemento applicato a spatola, impermeabile e resistente agli shock termici dei forni industriali.
Pavimenti in resina ATEX per industria di lavorazione materie plastiche a Castiglione Olona
Per un'azienda di lavorazione materie prime plastiche a Castiglione Olona (specializzata in articoli in acetato di cellulosa), Prima Pavimenti ha realizzato 10.000 mq di pavimentazione: base in calcestruzzo Laser Screed jointless al 100%, seguita da un sistema epossidico autolivellante antistatico da 2 mm, conforme ATEX 137, requisiti WHG e norma UFGS-09 97 23, con resistenza alla presa di terra tra 10⁴ e 10⁶ Ohm (EN 1081).
Resina epossidica vs gres/klinker: industria alimentare
La progettazione di un pavimento in resina è una soluzione su misura, non prefabbricata. Per l'industria alimentare, la resina epossidica multistrato è generalmente preferibile al klinker/gres: a parità di qualità di posa, offre le stesse resistenze chimiche e la stessa durata delle piastrelle, ma senza fughe — eliminando il punto debole principale del klinker per la contaminazione batterica in ambito HACCP.
Pavimento in Resina ENAC per Elisuperficie Villa Scassi, Genova
Per l'elisuperficie ospedaliera del P.O. Villa Scassi (ASL 3 Liguria, Genova), Prima Pavimenti ha ripristinato la pavimentazione degradata: scarifica di 10 mm di rivestimento esistente, sistema epossidico a malta spatolata traspirante (7-8 mm, rapporto resina-quarzo 12:1), doppia rasatura colorata, finitura poliuretanica antisdrucciolo a basso ingiallimento e segnaletica, tutto conforme alla normativa ENAC vigente.
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