26 Novembre 2024
METRO Italia: ripristino e riqualifica dei pavimenti in resina nei punti vendita GDO
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Continua il nostro lavoro di ripristino della pavimentazioni di vari punti vendita di METRO ITALIA, tra i quali San Donato MI, Torino, Trieste, Padova, Castellanza VA...

Metro Italia: posa di nuovi pavimenti in resina e interventi di ripristino localizzato su ampie superfici commerciali
I pavimenti in resina per la GDO richiedono un approccio specializzato: superfici soggette a traffico intenso, carrelli, transpallet e cicli di pulizia aggressivi che logorano il rivestimento molto più rapidamente rispetto ad altri ambienti industriali. La partnership con METRO Italia Cash & Carry — leader nella fornitura all’ingrosso di prodotti alimentari e attrezzature per il settore Ho.Re.Ca. — nasce proprio da questa esigenza: riqualificare le pavimentazioni delle aree di vendita di più punti vendita su tutto il territorio nazionale, garantendo continuità operativa e risultati duraturi.
La partnership con METRO Italia Cash & Carry prosegue con interventi di riqualifica delle pavimentazioni nelle aree di vendita di diversi punti vendita in tutta Italia.
Il progetto in sintesi
Gli interventi hanno interessato i punti vendita di:
- San Donato Milanese (MI)
- Cesano Boscone (MI)
- Cinisello Balsamo (MI)
- Trieste (TS)
- Padova (PD)
- e altri punti vendita in corso di programmazione (Torino, Castellanza VA)
In ogni sede, il team Prima Pavimenti ha operato su superfici commerciali di grandi dimensioni, coordinando i lavori per non interrompere l’attività del punto vendita.
Galleria





La sfida: lavorare in un ambiente operativo attivo
Il ripristino dei pavimenti in un cash & carry attivo presenta vincoli che non esistono in un cantiere tradizionale:
- le aree di lavoro devono essere isolate e non accessibili al pubblico durante la posa
- i tempi di indurimento dei materiali devono essere compatibili con la riapertura rapida delle corsie
- i prodotti utilizzati non devono interferire con le aree alimentari adiacenti
- il rumore e i vapori devono essere contenuti
Per questo motivo, Prima Pavimenti pianifica gli interventi preferibilmente nelle fasce notturne o nei weekend, e utilizza sistemi resinosi a rapida catalisi che permettono la riapertura dell’area entro poche ore dalla posa.
Le soluzioni tecniche adottate
1. Isolamento e preparazione del supporto
Prima di qualsiasi posa, le squadre specializzate Prima isolano le aree di cantiere con delimitazioni fisiche per impedire l’accesso al pubblico. La superficie esistente viene quindi preparata meccanicamente (fresatura o levigatura) per garantire la corretta adesione del sistema resinoso ed eliminare parti degradate, polvere e contaminanti superficiali.
2. Ripristino localizzato con malte epossidiche
Nelle zone con ammaloramento puntuale (buche, distacchi, crateri da traffico pesante), Prima Pavimenti esegue una ricostruzione localizzata con malte epossidiche bicomponenti. Questi prodotti, miscelati in cantiere in proporzioni precise, permettono di livellare il supporto e ripristinare la continuità della superficie prima della stesura del sistema di finitura.
3. Rasatura epossidica con quarzo sferoidale
Sull’intera superficie interessata viene stesa una rasatura con resina epossidica bicomponente a rapido indurimento, spolverata con quarzo sferoidale. Il quarzo migliora la resistenza meccanica e fornisce al sistema il necessario grado di rugosità per garantire sicurezza anti-scivolamento nelle corsie di vendita e nelle aree di stoccaggio.
4. Finitura poliaspartica ad asciugatura rapida
La finitura superficiale è realizzata con resina poliaspartica stesa a spatola. La scelta di questo materiale — rispetto al tradizionale poliuretano — è determinata dalla sua velocità di indurimento: in ambienti ad alto traffico come i cash & carry, i tempi di fermo devono essere ridotti al minimo. La poliaspartica garantisce inoltre: finitura uniforme e facile da mantenere, elevata resistenza all’abrasione e all’usura meccanica, buona resistenza chimica agli agenti di pulizia industriale.
5. Ripristino dei giunti ammalorati
Ove necessario, Prima Pavimenti si occupa anche della sostituzione dei giunti degradati con il sistema Smart Joint®, progettato specificamente per pavimentazioni soggette a traffico intenso di mezzi gommati. Un giunto ammalorato non è solo un problema estetico: può causare danni ai carrelli, inciampi e progressivo distacco del pavimento ai bordi.
Tabella comparativa: pavimento non trattato vs sistema Prima
| Caratteristica | Senza intervento | Con sistema Prima (epossidico + poliaspartica) |
|---|---|---|
| Resistenza all’usura | In degradazione progressiva | Elevata, superficie rigenerata |
| Sicurezza antiscivolo | Ridotta nelle zone consumate | Ripristinata con quarzo sferoidale |
| Tempi di fermo | — | Riapertura in poche ore |
| Manutenzione | Difficile, sporco nei crateri | Superficie continua, facile da pulire |
| Durata attesa | Pochi mesi al ritmo attuale | Diversi anni con manutenzione ordinaria |
| Impatto sull’operatività | Rischio continuo di incidenti | Area sicura e conforme |
Perché Prima Pavimenti per la grande distribuzione
La riqualifica dei pavimenti in resina nella GDO non si improvvisa. Richiede esperienza nella gestione di cantieri in ambienti operativi attivi, conoscenza dei materiali più adatti a cicli di traffico intenso e capacità di rispettare tempi serrati imposti dall’attività commerciale.
Prima Pavimenti lavora con i principali operatori della grande distribuzione organizzata da anni, offrendo:
- sopralluogo tecnico gratuito per la valutazione dello stato del pavimento
- pianificazione degli interventi compatibile con l’orario di apertura del punto vendita
- sistemi certificati con prodotti di primari produttori (Mapei, Sika, Sherwin-Williams)
- garanzia sul lavoro eseguito
FAQ
Quanto tempo occorre per il ripristino di un pavimento in resina in un punto vendita attivo?
I tempi variano in base all’estensione della superficie e allo stato del pavimento esistente. Per interventi localizzati su aree di 200–500 m², i lavori vengono completati nell’arco di una o due notti, con riapertura dell’area già il mattino seguente. Per superfici più estese, come le corsie principali di un cash & carry, la pianificazione avviene per lotti successivi in modo da non bloccare mai l’intera area di vendita contemporaneamente.
È possibile lavorare senza chiudere il punto vendita?
Sì. Prima Pavimenti è abituata a operare in ambienti commerciali attivi. Le squadre isolano le zone di cantiere con delimitazioni fisiche e transenne, rendendo l’area inaccessibile al pubblico durante la posa. I lavori vengono pianificati preferibilmente nelle fasce notturne o nei fine settimana, in coordinamento con la direzione del punto vendita, per limitare disagio e rumore.
Cosa si intende per ripristino localizzato con malte epossidiche?
Quando il pavimento presenta ammaloramento puntuale (buche, crateri da traffico, distacchi superficiali) non è sempre necessario intervenire sull’intera superficie. Il ripristino localizzato consiste nella ricostruzione delle sole zone danneggiate con malte epossidiche bicomponenti ad alta resistenza, che vengono miscelate in cantiere e applicate a livello con il pavimento esistente. Questo approccio riduce tempi e costi rispetto a una sostituzione totale.
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