Pavimenti in resina
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Pavimento in poliuretano cemento Ucrete per APPETAIS a Genova
Prima Pavimenti ha rinnovato le pavimentazioni industriali dello stabilimento APPETAIS Italia SpA a Genova, leader nella produzione di ready meals surgelati, applicando il rivestimento in poliuretano cemento Ucrete e installando nuove canalette di scolo per garantire conformità igienica e resistenza a lungo termine.
Prima Pavimenti in resina Ultratop per il nuovo Decathlon Cagliari
Prima Pavimenti ha realizzato il pavimento in resina Ultratop System, certificato Mapei, per i 3.600 mq dell'area vendita del nuovo Decathlon di Cagliari, inaugurato il 4 settembre 2020.
Prima Pavimenti in resina per oleifici: Oleificio Zucchi S.p.A.
Prima Pavimenti insieme a Impresa Edile Goi Geom. Cesare Srl ha realizzato le pavimentazioni tecniche nelle aree produttive dell'Oleificio Zucchi S.p.A. di Cremona, con il sistema multistrato epossidico Mapefloor System 32.
Prima Pavimenti in resina per The Student Hotel Firenze
Prima Pavimenti, in collaborazione con Secap, ha realizzato 3.600 mq di pavimento in resina Mapefloor System 32 (RAL 1019, beige grigiastro) per The Student Hotel Firenze, un progetto che unisce ospitalità moderna e palazzo storico.
Pavimenti in Resina per Caseifici: Acido Lattico e Siero
Per caseifici e centrali di raccolta latte, il pavimento deve resistere chimicamente all'acido lattico (che corrode il calcestruzzo non protetto) e al siero (che si infiltra nelle microfessure favorendo la proliferazione batterica), oltre a gestire superficie costantemente bagnata, shock termici tra aree di lavorazione e celle di stagionatura, e traffico di carrelli. Un sistema epossidico o poliuretano-cementizio con superficie continua e antiscivolo, conforme HACCP, risponde a tutte queste esigenze. Applicabile anche su pavimentazioni esistenti senza fermare a lungo la produzione.
Prima Pavimenti in resina Showroom Hyundai, Las Palmas, Isole Canarie (Spagna)
Prima Pavimenti ha realizzato 3.000 mq di pavimento in resina Ultratop System color antracite per il nuovo showroom Hyundai di Las Palmas, nelle Isole Canarie (Spagna), con indurimento ultrarapido.
Checklist per l’ispezione periodica dei pavimenti industriali
La manutenzione dei pavimenti industriali è un elemento cruciale per garantire sicurezza, durabilità e rendimento ottimale degli ambienti di lavoro.
IRCCS San Raffaele Milano: pavimenti in resina antibatterica | Prima
Per conto di Itinera S.p.A., aggiudicataria dell'appalto, Prima Pavimenti ha realizzato le pavimentazioni in resina antibatterica all'interno del nuovo IRCCS Polo Chirurgico e delle Urgenze del San Raffaele a Milano, coprendo una superficie di circa 7.000 mq
Pavimento in resina personalizzato per Decathlon Laurentina, CC Maximo Roma
Prima Pavimenti e i rivestimenti personalizzati per Decathlon Laurentina
Pavimenti Industriali in Resina su Sottofondo Contaminato: Oli, Infiltrazioni, Umidità e Contaminazione Biologica
Un sottofondo in calcestruzzo compromesso non è mai un problema univoco: può trattarsi di contaminazione da oli e grassi (tipica di industria meccanica e automotive), infiltrazioni di altra natura, umidità di risalita, o contaminazione biologica/batterica (settore alimentare, farmaceutico, cosmetico). Ogni caso richiede una preparazione del sottofondo specifica prima di applicare il rivestimento in resina, ignorare la natura della contaminazione è la causa più comune di distacchi precoci del nuovo pavimento.
Parcheggio Carrefour Montecucco Torino: rinnovo pavimentazione con Prima Dry Polishing System
Prima Pavimenti ha rinnovato la pavimentazione del parcheggio interrato Carrefour di Corso Montecucco a Torino con il ciclo Prima Dry Polishing System: levigatura e lucidatura del calcestruzzo esistente con utensili diamantati, finitura protettiva trasparente Mapecoat I 600 W, tinteggiatura di soffitto e pareti e nuova segnaletica orizzontale e verticale.
Pavimenti ATEX: guida alle norme 99/92 e 2014/34 | Prima Pavimenti
I pavimenti in ambienti classificati ATEX devono garantire una resistenza elettrica compresa tra 10⁴ e 10⁶ Ω (zone a rischio maggiore) o 10⁶-10⁸ Ω secondo UNI EN 1081:2019, per prevenire l'accumulo di cariche elettrostatiche capaci di innescare un'esplosione.
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