24 Marzo 2026
Caso studio: Pavimento poliuretano cemento industria agroalimentare
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Per un'azienda leader nella trasformazione e conservazione di verdure abbiamo ripristinato le pavimentazioni nelle aree produzione e magazzino

Pavimentazione industriale per l’industria alimentare: come abbiamo risolto un problema critico di igiene e continuità produttiva
Un’azienda leader nella trasformazione e conservazione di verdure ha dovuto ripristinare pavimentazioni deteriorate che mettevano a rischio la conformità igienico-sanitaria oltre a fermi di produzione. Ecco come Prima Pavimenti ha risolto il problema.
Il problema: pavimentazioni sotto stress costante
Nell’industria alimentare, il pavimento non è un elemento accessorio: è una superficie di lavoro critica, soggetta a sollecitazioni continue che ne accelerano il deterioramento. Per un’azienda leader nella trasformazione e conservazione di verdure — che lavora migliaia di quintali ogni anno — questa realtà si era tradotta in un problema concreto e urgente.
Le aree di produzione e magazzino erano esposte quotidianamente a un mix di agenti aggressivi: succhi vegetali, acidi organici, acqua calda e intenso traffico di carrelli industriali. Nel tempo, le pavimentazioni esistenti avevano ceduto: crepe superficiali, usura diffusa e discontinuità delle superfici erano diventate la norma.
“Un pavimento deteriorato in un impianto alimentare non è solo un problema estetico: è un rischio igienico reale e una fonte continua di fermi produttivi.”
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Mq stabilimento
HACCP
Certificazione alimentare
RES.PU
Poliuretano Cemento
Caratteristiche tecniche della soluzione in poliuretano cemento ad alto spessore
Alto spessore
Prima Pavimenti ha analizzato le criticità specifiche dell’impianto e progettato un intervento su misura per entrambe le aree: produzione e magazzino. La scelta tecnica è ricaduta sulla pavimentazione in poliuretano cemento ad alto spessore, una soluzione consolidata per ambienti alimentari ad alta intensità operativa.
Il sistema è stato scelto per le sue caratteristiche intrinseche: superficie seamless — ovvero priva di giunture e discontinuità — impermeabile agli agenti chimici e biologici tipici della lavorazione alimentare, e dotata di finitura antiscivolo certificata per garantire la sicurezza degli operatori.
- Superficie seamless e impermeabile, senza giunture dove i batteri possono annidarsi
- Resistenza ad acidi organici, succhi vegetali e acqua calda
- Finitura antiscivolo per la sicurezza degli operatori
- Certificazione per il contatto alimentare (conforme alle normative vigenti)
- Alto spessore per durabilità a lungo termine sotto traffico intenso di carrelli
- Facile da sanificare: superfici continue riducono tempi e costi di pulizia
L’esecuzione: zero interruzioni alla produzione
Installiamo il vostro nuovo pavimento industriale senza fermare la vostra linea produttiva: pianificazione precisa, squadre specializzate e interventi in orari concordati per garantire continuità operativa totale.
I RISULTATI
Uno degli elementi più critici dell’intervento era la logistica: un’azienda con cicli produttivi intensi non può permettersi fermi non pianificati. Prima Pavimenti ha organizzato la posa in modo da non interferire con l’attività dell’impianto, completando il lavoro in tempi minimi grazie a una pianificazione rigorosa delle fasi operative. Il risultato è stato un intervento trasparente per la produzione: l’azienda ha continuato a operare durante i lavori, senza costi nascosti legati a fermi o rallentamenti.
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AREE TRATTATE: PRODUZIONE E MAGAZZINO
FERMI DI PRODUZIONE DURANTE LA POSA
CONFORMITÀ NORME IGIENICO SANITARIE
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La superficie ottenuta è sicura, continua e progettata per reggere anni di produzione intensa senza richiedere interventi straordinari. Un investimento strutturale, non una soluzione provvisoria.
FAQ
Il pavimento in poliuretano cemento è adatto agli impianti alimentari soggetti a lavaggi frequenti con acqua calda e detergenti aggressivi?
Sì. Il poliuretano cemento è una delle poche soluzioni in grado di resistere contemporaneamente agli shock termici (ad esempio il passaggio repentino da temperature di esercizio a getti d’acqua calda durante la sanificazione), agli acidi organici come succhi vegetali e acido acetico, e ai detergenti industriali ad alto pH. La superficie seamless, priva di giunture e discontinuità, elimina i punti critici dove batteri e residui organici possono accumularsi, garantendo la conformità alle normative igienico-sanitarie HACCP.
È possibile ripristinare un pavimento industriale in un impianto alimentare attivo senza fermare la produzione?
Sì, a condizione di affidarsi a un’impresa specializzata con esperienza nella gestione di cantieri in ambienti operativi. Come dimostrato nell’intervento realizzato per questa azienda del settore ortofrutticolo, Prima Pavimenti pianifica la posa in fasi concordate con la committenza, sfruttando turni notturni, fine settimana o aree sequenziali, garantendo zero fermi produttivi. I sistemi in poliuretano cemento ad alto spessore utilizzati hanno tempi di messa in servizio rapidi, riducendo ulteriormente l’impatto sull’operatività dello stabilimento.
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