La resina, per le aziende agroalimentari che si occupano della trasformazione degli alimenti, (dalla lavorazione della materia prima al confezionamento e stoccaggio dei prodotti, alla predisposizione di aree vendita e/o locali di consumo), garantisce il rispetto delle più rigorose norme sanitarie HACCP per evitare la contaminazione degli alimenti e la sicurezza sul lavoro. Le superfici continue in resina impediscono l’accumulo di batteri, funghi, muffe e sporco, causati dai processi di produzione e dei frequenti lavaggi.

Per la pavimentazione in resina di qualsiasi stabilimento agroalimentare (macelli, salumifici, caseifici, panifici, oleifici, conservifici, torrefazioni, impianti di surgelazione) è necessario oltre al rispetto nelle normative HACCP (Reg. CE 852/2004) , il rispetto delle norme per il contatto alimentare (Reg. CE 1935/2004). Il sistema più utilizzato è il poliuretano cemento, per la sua resistenza agli shock termici, agli agenti chimici di lavorazione e ai lavaggi aggressivi.


Impianto di imbottigliamento con pavimento in resina poliuretano cemento — rivestimento resistente ad acidi, zuccheri fermentati, lavaggi ad alta pressione e traffico di carrelli, conforme HACCP
Pavimento in resina antisdrucciolo

Antiscivolo

Pavimento in resina certificato HACCP per industria alimentare

Certificato HACCP

Pavimento in resina : crackbridging

Ponte alle fessurazioni

Pavimento in resina resistente all'attacco delle sostanze chimiche aggressive

Resistente alle sostanze chimiche

Classe di resistenza al fuoco Bfl-s1

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Lavora sicuro con i pavimenti in resina VOC free e antiscivolo , rispettosi delle norme di settore

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Pavimento in resina con materiali privi di sostanze volatili dannose - VOC free

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Contribuisce ai crediti LEED

Aree di applicazione

Soluzioni in resina ad alte prestazioni per mulini e industria molitoria: pavimentazioni conformi HACCP, impermeabili, antipolvere e facilmente sanificabili, progettate per resistere a carichi pesanti, resistenza all’abrasione da polveri e farine e semole, vibrazioni dei macchinari e al contatto continuo con farine e cereali.

Superfici in resina continue senza fughe che eliminano l’accumulo di residui organici e resistono a sbalzi termici, umidità costante e cicli di sanificazione intensivi. Rivestimenti impermeabili conformi HACCP, progettati per sopportare il contatto prolungato con acidi lattici, sieri e grassi animali. Superfici antiscivolamento certificate che garantiscono la massima sicurezza degli operatori anche in presenza di liquidi e condense, ideali per centrali latte, caseifici e stabilimenti di produzione di formaggi, yogurt e burro.

Superfici in resina monolitiche senza fughe che resistono a sangue, grassi animali, oli, proteine e lavaggi intensivi ad alta pressione con detergenti aggressivi. Rivestimenti impermeabili e antiscivolamento progettati per sopportare sbalzi termici tra celle frigorifere e ambienti di lavorazione, traffico pesante di carrelli e macchinari, e garantire massima igiene in macelli, salumifici, stabilimenti di lavorazione carni fresche e trasformate, e industria ittica, nel rispetto delle norme HACCP.

Pavimentazioni continue in resina conformi HACCP che prevengono infiltrazioni di oli e grassi, resistono chimicamente a solventi di estrazione e detergenti alcalini, e garantiscono massima antiscivolosità anche in presenza di residui oleosi. Rivestimenti impermeabili, facilmente sanificabili e conformi alle normative alimentari, progettati per ambienti di spremitura olive, estrazione oli vegetali, stoccaggio e confezionamento.

Superfici in resina ad alte prestazioni per panifici e pasticcerie industriali: pavimentazioni continue che prevengono l’accumulo di farine e micropolveri, resistono a zuccheri caramellati, grassi, temperature elevate vicino ai forni e umidità nelle zone di lievitazione. Rivestimenti antiscivolamento certificati, impermeabili e conformi HACCP, progettati per ambienti con traffico intenso, cicli termici ripetuti e pulizie frequenti. Ideali per produzione di pane, prodotti da forno, biscottifici e stabilimenti dolciari.

Pavimentazioni continue che prevengono l’accumulo di polveri di cacao e residui grassi, resistono a temperature controllate delle zone di temperaggio, burro di cacao fuso e zuccheri. Rivestimenti antiscivolamento certificati HACCP e impermeabili, progettati per ambienti con umidità controllata, cicli termici precisi e pulizie frequenti. Ideali per stabilimenti di lavorazione cacao, produzione cioccolato e pralineria industriale.

Superfici in resina ad alte prestazioni per pastifici industriali: pavimentazioni continue che prevengono l’accumulo di farine e micropolveri, resistono a umidità elevata nelle zone di produzione pasta fresca, temperature controllate degli essiccatoi e al vapore della pastorizzazione. Rivestimenti antiscivolamento certificati, impermeabili e conformi HACCP, progettati per ambienti con cicli termici ripetuti, traffico pesante e pulizie frequenti. Ideali per produzione pasta secca, pasta fresca, pasta ripiena e stabilimenti di trafilatura.

Negli stabilimenti di produzione conserve vegetali, sughi pronti, passate, pelati e concentrati di pomodoro, servono pavimentazioni continue e durature in resina con alta resistenza a infiltrazioni e macchie da pomodoro, agli acidi organici e ai pigmenti vegetali, con alta resistenza alle temperature elevate della pastorizzazione, al vapore e ai cicli di sterilizzazione. Rivestimenti antiscivolamento certificati, impermeabili e conformi HACCP, progettati per ambienti con lavaggi frequenti ad alta pressione e traffico pesante di carrelli e bancali.

L’industria del Ready Food, del confezionamento alimentare e dei surgelati, includendo i magazzini a temperatura controllata pone sfide uniche alle pavimentazioni. Oltre alle rigorose normative igienico-sanitarie, i pavimenti devono resistere a temperature estreme (sia fredde che calde), al traffico intenso, a versamenti di sostanze organiche e alle aggressioni di agenti chimici utilizzati per la pulizia e la sanificazione. Un pavimento inadatto può compromettere la sicurezza alimentare, aumentare i costi di manutenzione e rallentare la produzione. Offriamo soluzioni in resina certificate per il contatto alimentare, resistenti a temperature estreme fino a -30°C e inferiori, impermeabili, facili da sanificare, resistenti agli agenti chimici e al traffico intenso, sicure e antiscivolo anche a basse temperature, ideali per sale di lavorazione, celle frigorifere, aree di confezionamento, magazzini, zone di carico/scarico e laboratori di controllo qualità, garantendo la sicurezza alimentare, la durata e la conformità normativa.

Le alte temperature dei forni di torrefazione, l’abrasività dei chicchi di caffè, i versamenti di oli e le frequenti operazioni di pulizia rappresentano sfide significative. La scelta del pavimento giusto è quindi cruciale per garantire un ambiente di lavoro efficiente, sicuro e conforme alle normative alimentari. Soluzioni per pavimenti in resina studiati per resistere alle sollecitazioni termiche, meccaniche e chimiche tipiche di questi ambienti, mantenendo al contempo elevati standard di igiene e sicurezza.

L’industria delle bevande, che comprende la produzione di bibite, succhi e acque minerali, richiede pavimentazioni che soddisfino standard elevatissimi di igiene, sicurezza e resistenza, anche nelle aree di magazzino. Gli ambienti di produzione, imbottigliamento e stoccaggio sono sottoposti a sollecitazioni meccaniche, chimiche e termiche continue. Per questo, offriamo rivestimenti in resina specificamente progettati per resistere a versamenti di liquidi acidi o zuccherini, traffico intenso di carrelli elevatori, sbalzi termici e rigorose procedure di pulizia.

Inoltre


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La progettazione e messa in opera di scarichi è importante per la raccolta ed eliminazione dei liquidi, evitare l’accumulo di sporcizia, batteri e residui di lavorazione, potenzialmente contaminanti, evitando anche la formazione di cattivi odori. La superficie, dotata di un sistema drenaggio contribuisce ad aumentare il livello di igiene e la sicurezza degli operatori, in conformità alle norme HACCP. Le sgusce di raccordo in resina evitano in modo efficace l’annidamento di sporco e batteri nelle fessure che si creano tra muri perimetrali e pavimentazione, rendendo continuo il rivesmento e permettendo una pulizia più accurata ed efficace delle superfici.

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Dove

  • Ortofrutta
  • Lattiero caseario
  • Lavorazione carne e pesce, salumi
  • Dolciario & bakery, torrefazioni
  • Industria conserviera
  • Produzione pasta
  • Oleifici, aziende vinicole, birrifici
  • Confezionamento alimentare, ready meals
  • Magazzini, logistica freddo e celle
  • Imbottigliamento
  • Cucine e mense, locali di consumo
  • Aree di vendita

Ambienti

  • Ricevimento merci
  • Magazzino materie prime
  • Produzione e trasformazione
  • Confezionamento
  • Magazzino prodotti finiti
  • Area spedizioni
  • Locali tecnici
  • Area ricarica carrelli
  • Spogliatoi dipendenti
  • Uffici
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FAQ

Che differenza c’è tra la conformità HACCP e la conformità per il contatto alimentare?

Sono due normative distinte e complementari. Il Regolamento CE 852/2004 (HACCP) riguarda l’igiene generale dello stabilimento: superfici lavabili, non assorbenti, facilmente sanificabili. Il Regolamento CE 1935/2004 riguarda invece i materiali che possono entrare in contatto diretto con l’alimento, rilevante soprattutto per pavimentazioni in aree dove il prodotto tocca direttamente la superficie durante la lavorazione. Un pavimento per uso alimentare deve rispondere a entrambe.

Lo stesso sistema in resina va bene per un macello, un pastificio e una torrefazione?

No. Il tipo di resina cambia in base a cosa deve resistere: nei macelli conta soprattutto la resistenza a sangue, grassi e sbalzi termici tra celle e ambienti di lavorazione; nei pastifici conta la resistenza al vapore e all’umidità degli essiccatoi; nelle torrefazioni conta la resistenza termica vicino ai forni e l’abrasione dei chicchi. La destinazione d’uso specifica determina il sistema, non il fatto di essere genericamente “industria alimentare”.

Perché servono le sgusce di raccordo tra pavimento e pareti in un ambiente alimentare?

L’angolo retto tra pavimento e parete è il punto dove sporco, residui organici e batteri si annidano più facilmente, ed è anche il più difficile da sanificare con un lavaggio standard. Una sguscia di raccordo in resina elimina lo spigolo vivo, rendendo la superficie continua tra pavimento e parete e permettendo una pulizia completa senza punti ciechi, un dettaglio spesso richiesto esplicitamente nei capitolati HACCP più rigorosi.