27 Gennaio 2026
Pavimenti in resina per l’industria del flexible packaging
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Soluzioni dedicate che assicurano protezione duratura e alta resistenza chimica nell'industria del flexible packaging

Resina colorata per pavimenti industriali: quando funzionalità incontra design. Caso studio.
Recentemente abbiamo completato un importante intervento presso uno dei principali player europei del packaging flessibile, nel loro stabilimento in Veneto – uno dei 6 impianti in Italia di cui curiamo la manutenzione.
Perché la resina colorata?
Con le nostre soluzioni resina colorata e certificata, a finitura lucida, è possibile personalizzare le superfici industriali senza trascurare qualità ed efficienza.
In Prima Pavimenti crediamo nel valore aggiunto che l’unione tra realizzazione tecnica di alto livello e senso estetico può offrire, specialmente in settori come il packaging dove l’ambiente di lavoro fa la differenza.
Il colore come strumento operativo
La scelta cromatica non è solo estetica: il colore diventa parte integrante della segnaletica di stabilimento, migliorando:
Un pavimento industriale può essere bello, funzionale e performante allo stesso tempo. Le soluzioni per i rivestimenti in resina che abbiamo applicato assicurano una protezione duratura, essendo in grado di resistere agli agenti chimici più aggressivi.
Galleria



Soluzioni adottate per questa tipologia industriale
Mapefloor System 34
Resistenza a solventi e inchiostri. Un pavimento per l’industria del flexible packaging deve possedere un’elevata resistenza chimica (antiacida) essenziale per la manipolazione di sostanze come l’acetato d’etile utilizzato nella diluizione degli inchiostri, garantendo impermeabilità e durabilità.
Resistenza meccanica e all’abrasione: Capacità di sopportare carichi pesanti e il traffico continuo di carrelli.
Resistenza allo scivolamento: Classificazione (es. R10, R11) per garantire la sicurezza del personale.
Sikafloor® MultiDur EB-31 ECF
In alcune aree dello stabilimento, abbiamo invece applicato un rivestimento protettivo elettricamente conduttivo, autolivellante, colorato, anche questo con elevata resistenza chimica per aree soggette ad attacchi chimici e meccanici.
Smart Joint®
Ove necessario, ci siamo occupati della fornitura e posa della nostra soluzione brevettata per il ripristino dei giunti di costruzione.
Segnaletica
In tutto lo stabilimento abbiamo realizzato strisce di larghezza 10/12 cm, strisce pedonali e loghi omini.
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Soluzioni adottate per questa tipologia industriale
Mapefloor System 34
Resistenza a solventi e inchiostri. Un pavimento per l’industria del flexible packaging deve possedere un’elevata resistenza chimica (antiacida) essenziale per la manipolazione di sostanze come l’acetato d’etile utilizzato nella diluizione degli inchiostri, garantendo impermeabilità e durabilità.
Resistenza meccanica e all’abrasione: Capacità di sopportare carichi pesanti e il traffico continuo di carrelli.
Resistenza allo scivolamento: Classificazione (es. R10, R11) per garantire la sicurezza del personale.
Sikafloor® MultiDur EB-31 ECF
In alcune aree dello stabilimento, abbiamo invece applicato un rivestimento protettivo elettricamente conduttivo, autolivellante, colorato, anche questo con elevata resistenza chimica per aree soggette ad attacchi chimici e meccanici.
Smart Joint®
Ove necessario, ci siamo occupati della fornitura e posa della nostra soluzione brevettata per il ripristino dei giunti di costruzione.
Segnaletica
In tutto lo stabilimento abbiamo realizzato strisce di larghezza 10/12 cm, strisce pedonali e loghi omini.
FAQ
Perché il pavimento in resina nell’industria del flexible packaging deve resistere ai solventi e agli inchiostri?
Nell’industria del packaging flessibile vengono utilizzati quotidianamente solventi come l’acetato d’etile per la diluizione degli inchiostri da stampa, oltre a una varietà di sostanze chimiche aggressive legate ai processi di laminazione e conversione. Un pavimento industriale non idoneo si degrada rapidamente a contatto con questi agenti, creando rischi igienici, problemi strutturali e potenziali contaminazioni del prodotto. I sistemi epossidici ad alta resistenza chimica, come il Mapefloor System 34, sono progettati specificamente per resistere a questa tipologia di attacco chimico, garantendo durata e protezione del supporto nel lungo periodo.
Cosa sono i pavimenti elettricamente conduttivi ECF e quando sono necessari nell’industria del packaging?
I pavimenti elettricamente conduttivi ECF (Electrically Conductive Flooring) dissipano in modo controllato le cariche elettrostatiche generate dal movimento di persone, mezzi e materiali plastici e filmati — tipici dell’industria del flexible packaging. L’accumulo di elettricità statica in questi ambienti può causare attrazioni di polveri e particelle che contaminano il prodotto, rischi di scintille in presenza di solventi infiammabili e malfunzionamenti di attrezzature elettroniche sensibili. In alcune aree dello stabilimento, come quelle a maggior rischio, Prima Pavimenti applica il Sikafloor® MultiDur EB-31 ECF, un rivestimento autolivellante colorato con proprietà elettroconduttive e alta resistenza chimica.
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