22 Marzo 2022

Pavimenti Tipografia: resina poliuretanica per Inchiostri e ESD

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Pavimento in resina poliuretanica per stabilimento tipografico industriale, superficie resistente ad inchiostri UV e solventi con proprietà ESD

Pavimenti per l’industria tipografica: quando cambia la macchina, cambia anche il pavimento

Le tipografie italiane stanno attraversando una delle trasformazioni tecnologiche più rapide della loro storia. Il passaggio dalle tradizionali macchine offset alle nuove linee di stampa digitale e LED UV non coinvolge solo i macchinari — coinvolge anche il pavimento. Carichi diversi, aree di lavoro ridisegnate, nuove sostanze chimiche nei processi di pulizia, e in molti casi l’introduzione di attrezzature computerizzate che richiedono protezione dalle scariche elettrostatiche: ogni cambio di tecnologia di stampa è anche un cambio di specifiche per la pavimentazione.

È questo il punto che quasi nessuno nel settore pavimentazioni tratta esplicitamente per il tipografico: il riadattamento tecnologico di una tipografia è il momento in cui progettare o rifare il pavimento smette di essere manutenzione ordinaria e diventa una scelta strategica.

I tre problemi che il pavimento deve risolvere contemporaneamente

1. Resistenza agli inchiostri UV e ai solventi di pulizia

La stampa industriale (offset, digitale, serigrafica, flessografica) produce contaminazioni chimiche diverse a seconda del processo. Il problema più critico per il pavimento non è l’inchiostro in sé, ma i solventi usati per la pulizia dei cilindri, dei rulli e delle superfici di stampa: acetato di etile, alcool isopropilico, solventi aromatici. Sono sostanze aggressive che, in caso di versamento, attaccano i rivestimenti epossidici standard non formulati per resistervi.

Il sistema poliuretanico alifatico Resutile™ di Sherwin-Williams, di cui Prima Pavimenti è applicatore fiduciario, è il sistema progettato specificamente per questa categoria di sollecitazioni. A differenza dei sistemi epossidici standard, il Resutile™ associa una resistenza chimica superiore ai solventi aggressivi con una stabilità alla luce eccezionale: i pavimenti nei reparti di stampa con illuminazione intensa (compresa la luce UV) mantengono il colore nel tempo senza ingiallire o degradarsi superficialmente, un requisito spesso trascurato in fase di progettazione ma evidente già dopo pochi mesi di esercizio.

2. Dissipazione elettrostatica (ESD) nelle aree macchine

Le moderne macchine da stampa digitale, i sistemi di controllo qualità computerizzati e le linee automatizzate di confezionamento incorporano elettronica sensibile che può essere danneggiata da scariche elettrostatiche non gestite. Ma nelle tipografie il rischio ESD non è solo di tipo hardware: in presenza di solventi volatili, una scarica elettrostatica può diventare una sorgente di innesco per i vapori infiammabili presenti nell’aria.

Per questo le aree dove si usano solventi a base alcolica o esteri in una tipografia andrebbero trattate con la stessa attenzione dedicata agli ambienti ATEX in altri settori industriali. La guida alla normativa ATEX per ambienti con solventi infiammabili approfondisce questo aspetto in dettaglio; in sintesi, un pavimento con proprietà di dissipazione elettrostatica certificata è la misura tecnica che interrompe la catena causale tra solvente volatilizzato e sorgente di innesco.

Il sistema Resutile™ integra nativamente queste proprietà ESD, eliminando la necessità di trattamenti aggiuntivi separati. Per tutte le soluzioni Prima Pavimenti dedicate agli ambienti con requisiti ESD, scopri tutte le soluzioni Prima Pavimenti per pavimenti ESD e antistatici.

3. Segnaletica integrata e flussi operativi

Negli stabilimenti tipografici di grandi dimensioni, la gestione dei flussi (arrelli porta-bobine, transpallets, operatori a piedi, aree di consegna e spedizione) richiede una segnaletica orizzontale robusta, integrata nel sistema di pavimentazione e non soggetta a usura o distacco per effetto del passaggio continuo dei mezzi. I sistemi in resina permettono di realizzare questa segnaletica come parte dello stesso ciclo di posa del pavimento, con durata e resistenza all’abrasione nettamente superiori rispetto ai nastri adesivi o alle vernici.

Il caso reale: Panini Modena

Prima Pavimenti ha realizzato il pavimento in resina e la segnaletica integrata per lo stabilimento produttivo di Panini a Modena — uno degli stabilimenti di stampa e distribuzione di prodotti editoriali più riconoscibili del settore in Italia. Il progetto ha riguardato le aree macchine, i percorsi di transito interni e le zone di stoccaggio, con un sistema che risponde contemporaneamente ai requisiti di resistenza chimica, antiscivolo e segnaletica funzionale.

Galleria

Certificazioni e conformità

I sistemi in resina applicati da Prima Pavimenti per il settore tipografico sono accompagnati da documentazione tecnica completa che attesta la conformità ai requisiti di resistenza chimica, le proprietà ESD misurate secondo la norma UNI EN 1081, e,per i sistemi Sherwin-Williams, la conformità alle linee guida LEED per gli edifici produttivi che puntano a certificazioni di sostenibilità.

Per una consulenza tecnica specifica sulla soluzione più adatta al proprio stabilimento, tenendo conto del tipo di stampa, dei solventi utilizzati, del layout delle macchine e del programma di aggiornamento tecnologico previsto, scopri tutte le soluzioni Prima Pavimenti per stabilimenti produttivi.

Perché le tipografie che cambiano macchine devono rivedere anche il pavimento?

Ogni cambio di tecnologia di stampa porta con sé carichi meccanici diversi (le nuove macchine digitali sono spesso più leggere ma più sensibili alle vibrazioni), solventi di pulizia diversi (i sistemi UV richiedono prodotti specifici, spesso più aggressivi di quelli offset), e in molti casi nuove aree ESD per le componenti elettroniche. Un pavimento progettato per macchine offset può non rispondere adeguatamente alle specifiche di una linea digitale di ultima generazione.

Cosa distingue il sistema Resutile™ da un normale pavimento epossidico in una tipografia?

I sistemi epossidici standard offrono buona resistenza meccanica ma possono degradarsi a contatto con solventi aggressivi come l’acetato di etile o l’alcool isopropilico usati nella pulizia delle macchine da stampa. Il Resutile™ poliuretanico alifatico è formulato specificamente per resistere a queste sostanze, aggiungendo stabilità alla luce (non ingiallisce) e proprietà ESD integrate,tre caratteristiche che in un sistema epossidico standard richiederebbero prodotti separati.

Cos’è il rischio ESD nelle tipografie e perché riguarda il pavimento?

L’elettricità statica in ambienti dove si usano solventi volatili può diventare una sorgente di innesco per i vapori infiammabili. Un pavimento con proprietà di dissipazione elettrostatica certificata scarica queste cariche verso terra prima che raggiungano concentrazioni pericolose, riducendo il rischio sia di danno alle apparecchiature elettroniche sia, più criticamente, di innesco in ambienti con vapori di solventi.