Prima Fast Line System® : segnaletica UV resistente
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Non la solita segnaletica, ma un rivestimento polimerizzato ai raggi UV ad elevatissime prestazioni per trasformare gli spazi di lavoro. Duraturo e sempre brillante.

La segnaletica che dura nel tempo
Segnaletica UV in resina: tre contesti, tre problemi diversi da risolvere
Cercando online “segnaletica orizzontale in resina” si trova sempre lo stesso schema: si cita il D.Lgs 81/2008, si cita la direttiva europea 92/58/CEE, si elencano i vantaggi generici della resina rispetto alla vernice (dura di più, resiste meglio). È tutto vero, ma è anche esattamente quello che scrivono tutti, in modo generico.
Il punto è che “segnaletica in resina” non è un problema unico: un capannone industriale, un magazzino logistico e un parcheggio interrato hanno esigenze di segnaletica profondamente diverse tra loro. Vediamole con tre casi reali.
Perché sceglierci per realizzare la segnaletica ?
In un ambiente produttivo, la segnaletica orizzontale non delimita solo corsie, spesso marca il confine di aree soggette a rischio chimico, zone ATEX, aree di stoccaggio di sostanze aggressive. Una vernice tradizionale su queste aree si degrada rapidamente per lo stesso motivo per cui si degrada il pavimento: l’esposizione ripetuta ad acidi, solventi, oli industriali.
Per lo stabilimento di Pavan Forniture (VR), la scelta della segnaletica orizzontale a lunga durata Prima Fast Line System è nata proprio da questa esigenza: mantenere colori brillanti e leggibili nonostante il traffico continuo di carrelli e l’esposizione ad agenti chimici da lavorazione, senza dover fermare la produzione per ridipingere i tratti degradati.
Prima Fast Line System® – AMBIENTI INDUSTRIALI

In ogni attività industriale, la produzione non può permettersi interruzioni e ogni secondo di fermo costa migliaia di euro. Prima Fast Line System® in caso di rinnovo della segnaletica, incontra queste esigenze. L’applicazione immediata senza tempi di asciugatura significa zero interruzioni produttive, mentre la resistenza estrema da -26°C a +45°C garantisce prestazioni costanti dalle fonderie, all’industria di lavorazione materie plastiche. Nei reparti più difficili, dove macchinari pesanti e sostanze chimiche aggressive sfidano qualsiasi superficie, inclusa la delimitazione delle aree ATEX, la nostra segnaletica polimerizzata resiste agli urti dei transpallet, alle sollecitazioni meccaniche e all’aggressione chimica mantenendo colori brillanti per anni.
Prima Fast Line System® – LOGISTICA E MAGAZZINI
Il vincolo non è la resistenza chimica, è il traffico continuo
In un magazzino o in un centro di distribuzione, il problema principale non è l’aggressione chimica ma la frequenza di passaggio: carrelli elevatori e transpallet che percorrono le stesse corsie decine o centinaia di volte al giorno. Una segnaletica che perde visibilità sotto questo tipo di traffico non è solo un problema estetico, è un problema di sicurezza operativa, perché i percorsi diventano meno leggibili proprio dove il rischio di collisione è più alto.
Per il centro IKEA di Camerano, abbiamo applicato Prima Fast Line System per la segnaletica orizzontale in un ambiente commerciale e logistico ad altissimo traffico, in combinazione con il sistema di giunti Smart Joint®.
La polimerizzazione istantanea ai raggi UV ha permesso di intervenire senza fermare l’operatività del centro — un vincolo che in un ambiente logistico attivo pesa quanto la resistenza del materiale stesso.
L’applicazione istantanea senza tempi di asciugatura elimina i fermi operativi, mentre la resistenza chimica protegge da oli idraulici e detergenti industriali. La stabilità termica assicura prestazioni costanti dai magazzini frigoriferi alle aree di stoccaggio riscaldate, mentre le proprietà antigraffio e la facilità di pulizia rendono il sistema ideale per logistiche GDO e GDS, ambienti alimentari e farmaceutici, creando corridoi di transito, zone di carico e aree di stoccaggio sempre perfettamente definiti.

Prima Fast Line System® – PARCHEGGI
La segnaletica deve resistere a oli, carburanti e sbalzi termici, non solo al traffico

In un parcheggio, interrato o multipiano, la segnaletica convive con macchie di olio motore, carburante, sbalzi termici tra stagioni (o tra livello interrato e livello esterno) e un’usura da pneumatico che è meccanicamente diversa da quella di un carrello elevatore. In un intervento di riqualifica di un parcheggio interrato della GDO, la rimozione della segnaletica preesistente ammalorata e la sua ricostruzione fanno parte dello stesso ciclo di lavoro della pavimentazione, non un intervento a parte fatto “in più”.
Perché il contesto conta più della lista di vantaggi
I vantaggi tecnici di Prima Fast Line System (polimerizzazione istantanea, zero tempi di attesa, resistenza da −26°C a +45°C) restano gli stessi in ogni contesto, li trovate descritti nel dettaglio sulla pagina prodotto. Quello che cambia, ed è la parte che conta davvero in fase di scelta, è quale caratteristica pesa di più nel vostro caso specifico: resistenza chimica in un reparto produttivo, resistenza al traffico continuo in un magazzino, resistenza a oli e sbalzi termici in un parcheggio. Un capitolato che parte da questa domanda, invece che dalla lista generica di vantaggi, arriva a una scelta più precisa.
FAQ
La segnaletica in resina UV-resistente è adatta a tutti i tipi di ambiente industriale?
Le caratteristiche di base (resistenza chimica, meccanica, ai raggi UV) sono comuni, ma il fattore critico cambia da contesto a contesto: resistenza chimica in ambito produttivo, resistenza al traffico continuo in logistica, resistenza a oli e sbalzi termici nei parcheggi.
APPROFONDIMENTI SIMILI
Cosa dice la normativa riguardo alla segnaletica? Prosegui sulla pagina dedicata, scarica la brochure >>

Alessandro Balazsi
Direttore Tecnico

Consulente dedicato
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