Pavimenti in resina ESD area macchine industria flexible packaging

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Per l'area macchine di uno stabilimento in Veneto di un player europeo del packaging flessibile, Prima Pavimenti ha ripristinato la pavimentazione con un sistema ESD a bandelle di rame annegate: rete conduttiva collegata alla messa a terra, massetto in malta epossidica e finitura Sikafloor® MultiDur ES-56 ESD, con resistività classificabile come dissipativa (10⁵–10⁹ Ω) o conduttiva (≤10⁵ Ω) a seconda del punto di misura.

Caso studio: ripristino ESD nell’area macchine

Tra i nostri interventi recenti, ci siamo occupati del ripristino delle pavimentazioni nell’area macchine di uno stabilimento in Veneto, per un cliente player europeo del packaging flessibile di cui curiamo la manutenzione. Abbiamo realizzato pavimenti in resina ESD con l’inserimento di bandelle di rame.

Le bandelle di rame formano una rete conduttiva annegata nella resina, collegata ai punti di presa a terra presenti nell’ambiente. Questo sistema rende il pavimento conduttivo o antistatico, con resistività classificabile come dissipativa (tra 10⁵ e 10⁹ Ω) o conduttiva (≤ 10⁵ Ω).

Guarda il video della posa delle bandelle di rame >>

La soluzione tecnica

Preparazione del supporto e primer

Dopo le operazioni per rimuovere la parte superficiale del CLS e pulizia per costituire l’idonea superficie di aggrappo, abbiamo steso un primer conduttivo.

Posa delle bandelle in rame

Abbiamo poi posato le bandelle di rame, un componente essenziale per l’installazione del sistema Sikafloor MultiDur ES-56 ESD.

Queste bandelle non sono pre-miscelate nel prodotto liquido, ma vengono posate direttamente in opera prima dell’applicazione della resina conduttiva. Servono a creare una rete di messa a terra continua che permette di dissipare le cariche elettrostatiche verso l’esterno, proteggendo persone e apparecchiature sensibili.

Massetto con malta epossidica

Successivamente abbiamo realizzato un massetto con malta di resina composta da un impasto di resina epossidica a 2 componenti esente da solventi e quarzi sferoidali in opportuna curva granulometrica.

Sikafloor MultiDur ES-56 ESD

Abbiamo applicato il sistema epossidico con caratteristiche ESD, Sikafloor® MultiDur ES-56 ESD, colorato, che ha coperto completamente le bandelle.

Il sistema è studiato per dissipare le correnti elettrostatiche (ESD) e proteggere le persone e i macchinari sensibili. Finitura funzionale dall’aspetto eccezionale.

Download scheda tecnica Sikafloor MultiDur ES-56 ESD >>

Caratteristiche del pavimento finito

Il pavimento risultante è impermeabile, resistente alle abrasioni e all’azione di agenti chimici aggressivi, antipolvere, decontaminabile e di ottimo design estetico, realizzabile con qualsiasi grado antisdrucciolo.

DOVE può essere applicato

Sikafloor® MultiDur ES-56 ESD è utilizzato in edifici industriali come:

Strutture farmaceutiche, laboratori, ambienti sterili
strutture ospedaliere e sale operatorie
Strutture automobilistiche e aerospaziale
Strutture elettroniche e data center

Galleria

Dove si applica una pavimentazione ESD con annegate le bandelle di rame?

I settori industriali che richiedono questo sistema sono quelli con sostanze infiammabili o esplosive (chimico-farmaceutico, flexible packaging) e il settore elettronico, dove le scariche potrebbero danneggiare apparecchiature sensibili. Il sistema è obbligatorio in ambienti ATEX ed EPA. In ambito aeronautico (come negli hangar Leonardo) è particolarmente critico per la presenza di carburanti, componenti elettronici di precisione e normative di sicurezza stringenti.

Come si verifica che il pavimento sia effettivamente antistatico?

Al termine della posa viene eseguito un test di conducibilità elettrica certificato, che misura la resistività del pavimento e ne attesta la conformità alle normative di riferimento (EN 61340, IEC 61340).

Scopri tutte le soluzioni per le per le aree ESD e ATEX, prosegui sulla pagina dedicata, oppure

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