3 Giugno 2026
Pavimenti in resina ESD area macchine industria flexible packaging
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Soluzioni dedicate che assicurano protezione duratura e alta resistenza in aree specifiche dell'industria del flexible packaging
Posa prima del rivestimento in resina ESD. Caso studio.
Tra recenti interventi, presso uno degli stabilimenti in Veneto, del nostro cliente player europeo del packaging flessibile, di cui curiamo la manutenzione, ci siamo occupati del ripristino delle pavimentazioni nell’area macchine. Abbiamo realizzato pavimenti in resina ESD con l’insemento di bandelle di rame.
BANDELLE DI RAME — Posa prima del rivestimento in resina
Le bandelle di rame formano una rete conduttiva annegata nella resina, collegata ai punti di presa a terra presenti nell’ambiente. Questo sistema rende il pavimento conduttivo o antistatico, con resistività classificabile come dissipativa (tra 10⁵ e 10⁹ Ω) o conduttiva (≤ 10⁵ Ω).
La soluzione tecnica
Preparazione del supporto e primer
Dopo le operazioni per rimuovere la parte superficiale del CLS e pulizia per costituire l’idonea superficie di aggrappo, abbiamo steso un Primer conduttivo.
Posa delle bandelle in rame
Abbiamo poi posato le bandelle di rame, un componente essenziale per l’installazione del sistema Sikafloor MultiDur ES-56 ESD.
Queste bandelle non sono pre-miscelate nel prodotto liquido, ma vengono posate direttamente in opera prima dell’applicazione della resina conduttiva. Servono a creare una rete di messa a terra continua che permette di dissipare le cariche elettrostatiche verso l’esterno, proteggendo persone e apparecchiature sensibili.

Massetto con malta epossidica
Successivamente abbiamo realizzato un massetto con malta di resina composta da un impasto di resina epossidica a 2 componenti esente da solventi e quarzi sferoidali in opportuna curva granulometrica.
Sikafloor MultiDur ES-56 ESD
infine abbiamo applicato il sistema epossidico con caratteristiche ESD, Sikafloor® MultiDur ES-56 ESD, colorato, che ha coperto completamente le bandelle.
Il sistema è studiato per dissipare le correnti elettrostatiche (ESD) e proteggere le persone e i macchinari sensibili. Finitura funzionale dall’aspetto eccezionale.
Download scheda tecnica Sikafloor MultiDur ES-56 ESD >>
Caratteristiche del pavimento finito
Il pavimento risultante è impermeabile, resistente alle abrasioni e all’azione di agenti chimici aggressivi, antipolvere, decontaminabile e di ottimo design estetico, realizzabile con qualsiasi grado antisdrucciolo.
DOVE può essere applicato
Sikafloor® MultiDur ES-56 ESD è utilizzato in edifici industriali come:
Galleria


FAQ
Dove si applica una pavimentazione ESD con annegate le bandelle di rame?
I settori industriali che richiedono questo sistema sono quelli con sostanze infiammabili o esplosive (chimico-farmaceutico, flexible packaging) e il settore elettronico, dove le scariche potrebbero danneggiare apparecchiature sensibili. Il sistema è obbligatorio in ambienti ATEX ed EPA. In ambito aeronautico (come negli hangar Leonardo) è particolarmente critico per la presenza di carburanti, componenti elettronici di precisione e normative di sicurezza stringenti.
Come si verifica che il pavimento sia effettivamente antistatico?
Al termine della posa viene eseguito un test di conducibilità elettrica certificato, che misura la resistività del pavimento e ne attesta la conformità alle normative di riferimento (EN 61340, IEC 61340).
APPROFONDIMENTI SIMILI
Scopri tutte le soluzioni per le per le aree ESD e ATEX, prosegui sulla pagina dedicata, oppure
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