30 Giugno 2026

Pavimento in resina epossidica per produttori di macchine utensili: multistrato antisdrucciolo e segnaletica industriale

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Nuove superfici in resina ad alta resistenza per leader europeo del settore nella succursale francese

avimentazione industriale per stabilimenti macchine utensili: resina epossidica resistente a oli e traffico pesante

Un pavimento che lavora quanto le macchine utensili che ci girano sopra.

Per la sede francese di un primario gruppo tedesco specializzato in macchine utensili, abbiamo realizzato la pavimentazione completa dei reparti con resina epossidica multistrato Mapei Mapefloor System 32, spessore 3–3,5 mm.

La soluzione in resina per la succursale francese

Multistrato epossidico ad alta resistenza

Abbiamo realizzato la pavimentazione completa dei reparti con resina epossidica multistrato Mapefloor System 32, spessore 3–3,5 mm: un sistema con elevate resistenze chimiche, impermeabile agli oli e agli agenti aggressivi, resistente a frequenti lavaggi e all’usura causata da carrelli e mezzi in movimento, con effetto antisdrucciolo marcato.

Segnaletica a lunga durata

Integrata nel ciclo di posa, la segnaletica industriale ad alta resistenza per corsie, aree di sosta e percorsi di sicurezza, destinata a durare quanto il pavimento.

Galleria

FAQ

Qual è il pavimento più adatto per un reparto di produzione di macchine utensili?

La resina epossidica multistrato è la soluzione di riferimento per i reparti produttivi metalmeccanici. Garantisce resistenza al traffico di carrelli e muletti, impermeabilità agli oli da lavorazione e ai liquidi refrigeranti, effetto antisdrucciolo certificato e facilità di pulizia. Per stabilimenti con traffico medio-pesante, il sistema multistrato a 3–3,5 mm è il ciclo applicativo più indicato.

Quanto spessore deve avere il pavimento in resina in un’officina meccanica?

Per reparti soggetti a traffico medio-pesante, come le aree di assemblaggio e collaudo macchine utensili, lo spessore minimo consigliato è 3 mm applicato a secco. Il sistema multistrato a 3–3,5 mm rappresenta il riferimento tecnico per questo tipo di utilizzo, offrendo il giusto equilibrio tra resistenza meccanica, chimica e durata nel tempo.

Il pavimento epossidico è antisdrucciolo anche in presenza di oli o refrigeranti?

Il sistema multistrato incorpora quarzi sferoidali a granulometria controllata che conferiscono alla superficie un coefficiente di attrito elevato, mantenuto anche in condizioni di bagnato. È la caratteristica tecnica più rilevante per la sicurezza degli operatori nei reparti di lavorazione meccanica, dove la presenza di liquidi sul pavimento è una condizione frequente.

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