27 Gennaio 2021
Pavimenti in Resina per Gagosian Gallery Le Bourget: il secondo intevento di restyling.
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Ripristino di ulteriori superfici
Abbiamo rinnovato le pavimentazioni di altri spazi espositivi di Gagosian Gallery di Le Bourget (Francia), dove eravamo già intervenuti nel 2019.
La galleria ospita artisti ed esposizioni di rilievo dell’arte contemporanea, e anche questa volta ha scelto i pavimenti in resina (minimali e luminosi) per valorizzare l’ambiente.
La soluzione tecnica per il secondo intervento a Le Bourget
Sistema Mapefloor PU 410
Quando Gagosian Gallery ci ha chiamato di nuovo nel 2021, la sfida era diversa da quella del 2019. Non più una riconversione industriale da zero, ma il rinnovo di nuovi spazi espositivi già in uso: sottofondi con micro-movimenti stagionali, superfici da preservare integre sotto l’illuminazione direzionale delle mostre, e tempi di cantiere vincolati al calendario espositivo della galleria.
La scelta è caduta sul sistema Mapefloor PU 410, di Mapei, un rivestimento bicomponente a media elasticità a base di resine poliuretaniche — per una ragione tecnica precisa: il suo potere crack-bridging. In una galleria d’arte fotografata ad ogni mostra e osservata da vicino, anche una fessura di un millimetro è inaccettabile. Mapefloor PU 410 si deforma senza rompersi, coprendo i micro-movimenti del sottofondo senza trasmetterli in superficie.

Il colore grigio chiaro, lo stesso registro cromatico già scelto nel 2019 con Ultratop System, garantisce continuità visiva tra i due spazi e una superficie neutra che non compete con le opere esposte, riflettendo uniformemente la luce artificiale delle sale.

Antistatico: La finitura antistatica elimina l’accumulo di cariche elettrostatiche — una precauzione essenziale in una galleria come Gagosian, dove installazioni video, apparecchiature digitali e opere multimediali convivono con il traffico quotidiano di visitatori e allestitori.
VOC free + minimal: Pavimenti che uniscono prestazione tecnica ed estetica discreta: colore personalizzato su misura per lo spazio, formulazione VOC free che protegge opere e visitatori, resistenza alle sollecitazioni di un ambiente espositivo ad alto utilizzo.
Galleria – Intervento di restyling pavimentazioni nel 2019


Questi invece sono gli spazi realizzati nel 2019, dove il sistema scelto era Ultratop System , nel colore light grey. Leggi l’articolo>>
FAQ
Perché Gagosian Gallery ha scelto due sistemi diversi per i due interventi?
Nel 2019 gli spazi di Le Bourget erano ex-capannoni industriali da riconvertire in galleria: Ultratop System era la scelta giusta per un sottofondo grezzo, con un effetto estetico che valorizzava la natura industriale dello spazio. Nel 2021 i nuovi ambienti espositivi richiedevano un sistema con maggiore elasticità e capacità crack-bridging, caratteristica del Mapefloor PU 410, per assorbire i micro-movimenti del sottofondo senza fessurazioni visibili in superficie. La scelta del sistema non è mai estetica: dipende dallo stato del sottofondo e dall’uso dello spazio.
Cosa significa “crack-bridging” in un pavimento in resina e perché è importante per le gallerie d’arte?
Il crack-bridging è la capacità del sistema di “coprire” micro-fessure del sottofondo senza trasmetterle in superficie. In una galleria d’arte, dove la superficie viene fotografata in ogni mostra, illuminata da spot direzionali e osservata da vicino, anche una fessura di un millimetro è inaccettabile. Il Mapefloor PU 410 ha un modulo elastico che consente alla resina di deformarsi senza rompersi, mantenendo la superficie integra nel tempo anche su sottofondi con movimenti stagionali.
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