Mapefloor System 32 e trattamento giunti per l’hangar Leonardo di Sesto Calende
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Prima Pavimenti è intervenuta per Leonardo nell'hangar di manutenzione velivoli di Sesto Calende (VA). Il committente, questa volta, è Leonardo stesso, senza passaggio tramite general contractor. L'intervento ha riguardato 2.035 mq e si è svolto in tre fasi: pallinatura del supporto, applicazione del sistema Mapefloor System 32 e trattamento dei giunti di contrazione con Mapeflex PU 45 (larghezza 3 mm).
Il contesto del progetto
Gli hangar di manutenzione aeronautica sono tra gli ambienti più esigenti per una pavimentazione industriale. Il pavimento deve garantire resistenza meccanica e chimica. Deve avere una planarità elevata, necessaria per movimentare i velivoli in sicurezza. Deve inoltre resistere a oli, carburanti e fluidi idraulici, ed essere facile da pulire e ispezionare.
Il sito Leonardo di Sesto Calende è uno storico stabilimento aeronautico sul Lago Maggiore. Qui Prima Pavimenti ha eseguito l’intervento su una superficie complessiva di 2.035 mq, con Leonardo come committente diretto.
Lavori preliminari: preparazione del supporto mediante pallinatura
Prima di applicare il rivestimento, Prima Pavimenti ha preparato il supporto in calcestruzzo con la pallinatura (shot blasting). Questa tecnica rimuove lattime di cemento, tracce di trattamenti precedenti e contaminanti superficiali. Il risultato è una superficie più rugosa e porosa, condizione necessaria per una buona adesione meccanica della resina.
Il sistema di rivestimento: Mapefloor System 32
Sul supporto preparato, Prima Pavimenti ha applicato il sistema Mapefloor System 32, un rivestimento resinoso Mapei. Mapei lo ha progettato per pavimentazioni industriali soggette a traffico pesante e a forti sollecitazioni chimico-meccaniche — condizioni tipiche di un hangar di manutenzione aeronautica, dove convivono mezzi pesanti, attrezzature ingombranti e possibile esposizione a fluidi tecnici.
Trattamento dei giunti di contrazione: Mapeflex PU 45
Prima Pavimenti ha trattato i giunti di contrazione con Mapeflex PU 45, un sigillante poliuretanico monocomponente, con una larghezza di sigillatura di 3 mm. Questo passaggio è determinante nelle pavimentazioni industriali di grandi dimensioni: previene le infiltrazioni e assorbe le variazioni dimensionali naturali del supporto. Il risultato è una superficie più continua e durevole nel tempo.
I numeri del cantiere
Superficie trattata: 2.035 mq
Preparazione del supporto: pallinatura
Sistema di rivestimento: Mapei Mapefloor System 32
Sigillatura giunti: Mapei Mapeflex PU 45, larghezza 3 mm
Settore: aeronautico / manutenzione velivoli
Cliente: Leonardo, sito di Sesto Calende (VA)
Prima Pavimenti per il settore aeronautico
Questo intervento conferma il know-how di Prima Pavimenti nel settore aerospazio e difesa. Si tratta di un ambito che richiede standard tecnici elevati. Richiede inoltre tempistiche di cantiere compatibili con la continuità operativa dei siti produttivi e di manutenzione.
Galleria


FAQ
Perché è stata scelta la pallinatura come preparazione del supporto per l’hangar di Sesto Calende?
La pallinatura rimuove lattime di cemento e contaminanti superficiali, aumentando la rugosità del supporto per garantire l’adesione meccanica del rivestimento Mapefloor System 32, indispensabile su una superficie di queste dimensioni soggetta a traffico pesante.
Perché i giunti di contrazione sono stati trattati con Mapeflex PU 45 a una larghezza di 3 mm?
Il Mapeflex PU 45 è un sigillante poliuretanico monocomponente che assorbe le variazioni dimensionali del supporto e previene infiltrazioni; la larghezza di 3 mm è stata dimensionata in base alle specifiche del progetto per garantire continuità e durabilità della superficie.
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Alessandro Balazsi
Direttore Tecnico
Consulente dedicato
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